DIMAGRIMENTO
(PERDITA DI MASSA GRASSA)

PERCHE' MOLTE PERSONE
FATICANO NEL DIMAGRIRE?

Per tante persone sovrappeso non basta mangiare poco o allenarsi regolarmente, dimagrire puo’ essere facile per alcuni ma estremamente complesso per altri, semplicemente perchè “non funzionano piu’ ” dal punto di vista metabolico, hanno perso i ritmi circadiani e smarrito il corretto bilanciamento dei sistemi di regolazione.

ANALIZZIAMO I 6 FATTORI
CHE OSTACOLANO IL DIMAGRIMENTO

1

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO
SBILANCIATO IN PARASIMPATICO AL MATTINO

Il sistema nervoso autonomo e’ quella parte del sistema nervoso centrale che gestisce gli organi interni ,in pratica stabilisce il ritmo ,ad esempio stabilisce che ormoni utili al dimagrimento come ormoni tiroidei e cortisolo devono essere alti al mattino piuttosto che la sera,o che il GH (ormone della crescita) e melatonina  devono essere prodotti maggiormente nelle ore notturne.

Il sistema nervoso autonomo e’ suddiviso in Ortosimpatico(simpatico) attivo maggiormente nelle ore di luce con la funzione di attivare ormoni che “spendono” e Parasimpatico piu’ attivo nelle ore di buio con funzione di “risparmio” delle riserve energetiche.

Se si ha un parasimpatico alto nelle ore di sole significa che il sistema è già in modalità risparmio nella parte della giornata in cui si dovrebbe “spendere”, perciò di contro si avrà il sistema nervoso simpatico basso al mattino e quindi si avrà poco appetito al risveglio, poca energia, letargia e  scarsa voglia di allenarsi.

Ricordiamoci che siamo ancora cacciatori-raccoglitori e per quanto questo non ci piaccia, il nostro sistema è rimasto quello.

Avere il simpatico “alto” al mattino serve alla tiroide per produrre ormoni tiroidei (fondamentali attori del nostro metabolismo) e alle surrenali per produrre cortisolo che libera zuccheri che ci servono come energia per “inseguire la preda” o cercare “bacche o semi”, ma anche per gestire situazioni di pericolo, siano esse reali o semplicemente percepite.

Le cause dello sbilanciamento

Sappiate che sono luce e buio ad attivare una zona specifica dei nostri occhi(nucleo soprachiasmatico) ,regolando il sistema  e per questo motivo una causa di questo sbilanciamento e’ da attribuire ad un errato stile di vita(prendere sonno tardi la notte) ma anche orari di lavoro notturni vedi turnisti. Ci sono poi tante altre situazioni che non aiutano una corretta regolazione ad esempio allenamenti intensi serali ,pasti troppo ricchi dopo le ore di luce(cena),saltare la colazione o farla troppo scarsa.

Il sistema non fa’ altro che tutelare le funzioni vitali e necessarie alla sopravvivenza e per fare questo necessita di energia, diete scorrette o carenze di nutrienti che non mi permettono di convertire cio’ che mangio in energia(atp), obbligheranno il mio sistema a risparmiare e rallentare la lipolisi (scissione dei grassi).

2

CORTISOLO ALTO LA SERA

Il cortisolo è il nostro famoso “ormone dello stress”, troppo spesso è definito erroneamente il “cattivo di turno” ma così non è, anzi è grazie al suo efficiente funzionamento in acuto se siamo soppravvisuti fino ad ora e non ci siamo estinti.

La sua produzione segue un proprio ritmo circadiano, deve essere alto al mattino e basso la sera. Il cortisolo è responsabile della risposta di attacco o fuga, infatti per attaccare o fuggire da qualsiasi  cosa ritenuta “pericolosa” si ha bisogno di zuccheri che in questo caso sono forniti dal cortisolo.

L’unico problema del cortisolo è l’incapacità interpretare le situazioni di pericolo reale.

Avere il cortisolo alto la notte è un problema, ecco perché le attività faticose, le discussioni animate, gli apparecchi elettronici e i social network dovrebbero essere banditi la notte perchè continuano a mandare in iperattivazione il sistema, obbligandoti ad uno stato di allerta continua.

Tutto ciò che è faticoso, stressante o molto intenso da un punto di vista emotivo, fisico o mentale, deve essere spostato nelle ore diurne quando il nostro asse dello stress è “allenato” e progettato per liberare zuccheri senza alterare la glicemia notturna predisponendoti all’accumulo di grasso viscerale infiammatorio.

Ora ti starai chiedendo: “ma se posso allenarmi solo la notte o faccio il turnista a lavoro, sono fregato?”, La risposta è NO, ma devi necessariamente sapere come gestire questa situazione svantaggiosa.

3

SCARSA CAPACITA'
DI UTILIZZARE I GRASSI A RIPOSO

Un altro ostacolo al dimagrimento è quello di avere una scarsa capacità di utilizzare i grassi a riposo.

Alcune persone nonostante abbiano un vo2 max (massima capacità aerobica) nella norma, di contro hanno una capacità aerobica media a riposo molto bassa, alcuni addirittura quasi inesistente.

Da cosa dipende questo? Dipende dal fatto che il loro ritmo respiratorio e la quantità di ossigeno che partecipa agli scambi respiratori è fortemente inefficiente.

Quando stiamo bene facciamo circa sei atti respiratori completi in un minuto, se siamo stressati ad esempio diventano 12-14-16… ma soprattutto sono corti e boccali.

Ma ti starai domandando: “cosa c’entra la respirazione con il grasso?”, l‘ossigeno  permette ai mitocondri di trasformarlo in energia da utilizzare come carburante.

Ecco perché il training respiratorio e l’utilizzo del diaframma è una parte fondamentale dei programmi del metodo Nutriregola!

IL TRAINING RESPIRATORIO E' UNA PARTE FONDAMENTALE DEL METODO NUTRIREGOLA

4

FUNZIONALITA' MITOCONDRIALE

I mitocondri sono organuli all’interno delle cellule che fungono da centrali elettriche.

Una persona obesa ne ha circa 1/8 – 1/9 in meno di una persona normopeso, grassi e zuccheri, quindi, non possono essere convertiti in energia ed utilizzati per tutte le funzioni della cellula.

Perciò è fondamentale creare nuovi mitocondri e sostituire quelli danneggiati attraverso un processo chiamato mitocondriogenesi.

Per fare questo, un metodo è quello di fare dei digiuni intermittenti di almeno 16 ore, ma vanno fatti negli orari corretti e non scelti a caso da noi in base alle nostre preferenze.

Sia chiaro, queste tecniche vanno attuate esclusivamente sotto la guida di un medico o di un nutrizionista esperto, anche perché il fai da te è molto pericoloso (vedi chetoacidosi diabetica) e potrebbe peggiorare la situazione di partenza.

5

DIETE PRECEDENTI ED EFFETTO WHOOSHING

Un altro problema diffuso è quello di cercare di dimagrire velocemente dopo aver fatto fatto degli “errori” precedenti ad esempio arrivare da una chetosi che non si sarebbe dovuta fare perché magari si aveva una scarsa capacità di utilizzare i grassi, oppure diete fortemente ipocaloriche protratte nel tempo.

In questi casi sono necessari parecchi giorni solo per ritornare ad un minimo di fisiologia e bisogna scordarsi in questo periodo di vedere l’ago della bilancia scendere!

Per questo motivo provare diete date chi non ha le competenze, comporta maggiori problemi per i veri professionisti che poi devono “riparare” agli errori commessi da altri.

Un altro possibile problema legato al voler dimagrire velocemente, vedi il famoso film “7 chili in 7 giorni”, è l’effetto whooshing perché nelle prime fasi del dimagrimento la cellula adiposa (adipocita) mentre si svuota dal suo contenuto lipidico (trigliceridi), si riempie temporaneamente  di acqua per attrazione dall’extra cellulare, in questo caso la parola d’ordine è “pazienza e fiducia” perché il fenomeno è transitorio, e noi del team di nutriregola, in questa fase, consigliamo sempre di far “sparire” la bilancia.

6

LEPTINO-RESISTENZA

La leptina e’ un ormone (anoressizzante) prodotto dal tessuto adiposo con  il compito di regolare il senso di sazietà’.In condizioni normali maggiore e’ la quantita’ di tessuto adiposo, maggiore sara’ la produzione di Leptina e di conseguenza il mio cervello non richiederà l’assunzione di ulteriore cibo .Nella leptino-resistenza accade che nonostante si abbiano livelli elevati di Leptina ,le persone continuino a ricercare cibo accumulando tessuto adiposo.      

La leptino resistenza e’ un fenomeno sempre piu’ presente a causa della carenza di nutrienti e cofattori enzimatici nella alimentazione moderna.

Questo fenomeno e’ ancora piu’ visibile in soggetti sovrappeso che hanno una alimentazione ricca di cibi pro-infiammatori ed acidificanti che sequestrano minerali quali ad esempio il  magnesio per ribilanciare il ph .ma cosi’ facendo privano i nostri mitocondri di elementi necessari a  convertire zuccheri e grassi in energia(atp).

Sappiamo che il nostro corpo necessita di energia sotto forma di ATP per svolgere tutte le funzioni vitali e per questo motivo alcuni ormoni mandano il segnale all’ipotalamo per soddisfare questa richiesta che ci spinge a mangiare. Ma contemporaneamente  elevati valori di leptina mandano segnali opposti al nostro cervello che prendera’ la  decisione di non ascoltare la leptina ,aumentando il senso di fame.

Per migliorare la resistenza leptinica perciò e’ necessario ridurre l’infiammazione sistemica mediante l’apporto di cibi ad elevato valore nutritivo e anti-infiammatorio, riducendo tutti i cibi pro-infiammatori e acidificanti ,ripristinando la corretta produzione di acido butirrico (anti-infiammatorio) prodotto da una flora batterica non disbiotica.

Lo staff dei nutrizionisti certificati Nutriregola dopo una attenta analisi sara’ in grado di farti raggiungere e mantenere nel tempo un sano dimagrimento.

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