EMICRANIA
CEFALEA
MAL DI TESTA

SCOPRIAMO
LE DIFFERENZE

Spesso i termini  “emicrania” e “cefalea” vengono usati  erroneamente, la cefalea o meglio le cefalee indicano un dolore  alla testa, per questo motivo cefalea e mal di testa sono usati come sinonimi.

Le cefalee possono essere suddivise in primarie (non connessa ad altra patologia) e secondarie (quando la cefalea e’ una conseguenza di un altro problema, come ad esempio un problema cervicale o una sinusite).

L'EMICRANIA
E' LA TIPOLOGIA DI CEFALEA PIU' COMUNE

L’emicrania e’ una tipologia di cefalea primaria con determinate caratteristiche, tra le cefalee e’ quella piu’ comune e, come dice la parola stessa emi-crania, colpisce un lato della testa.

L’emicrania provoca un dolore prolungato, pulsante e che puo’ durare poche ore ma anche alcuni giorni, spesso e’ associata ad alcuni sintomi collaterali quali forte nausea, vomito, fotofobia e fonofobia.

Può avere una intensita’ media ma in alcuni casi anche molto forte, e’ sicuramente invalidante quando diventa cronica e gli episodi iniziano a presentarsi con maggiore frequenza.

ACCUMULO DI ISTAMINA
ED EMICRANIA

Le cause che scatenano un attacco di emicrania sono molteplici (ciclo mestruale, stress, disturbi del sonno, etc.) ma per chi ne soffre, sara’ felice di sapere che 8 volte su 10 la causa e’ correlata ad un accumulo di istamina.

L’accumulo di istamina causa una vasodilatazione dei vasi che irrorano il cervello causando l’innesco del mal di testa.

L’istamina e’ un mediatore chimico e ha diverse funzioni e diverse tipologie di recettori, la sua funzione primaria e’ quella di metterci in  allerta quando siamo sottoposti a delle sostanze estranee (allergeni), percio’ il problema non e’ la sua liberazione quanto il suo accumulo quando abbiamo un deficit della sua degradazione.

Emicrania

L'emicrania provoca un dolore prolungato che può durare poche ore ma anche alcuni giorni

DAO
ENZIMI CHE DEGRADANO L'ISTAMINA

Gli enzimi che degradano l’istamina sono chiamati per semplicità DAO (diammina ossidasi), in condizioni normali i DAO degradano l’istamina evitandone l’accumulo.

I sintomi della sua non degradazione sono diversi e vanno dalla già citata emicrania ai disturbi gastroenterici, nausea, vomito, diarrea, arrossamenti, prurito, dolore mestruale, vertigini, tachicardia e ipotensione (pressione bassa).

CIBI, PATOGENI INTESTINALI
E ISTAMINA

Alcuni cibi contengono istamina e altri invece la liberano, ma in pochi sanno, che esistono patogeni intestinali, come ad esempio funghi come la Candida, che producono livelli elevati di istamina nell’intestino.

Le persone affette da patologie autoimmuni intestinali quali morbo di Crohn o rettocolite ulcerosa presentano un deficit di DAO nella maggior parte dei casi.

Alcune persone invece presentano questo deficit per cause genetiche ma le cause sono molteplici, ad esempio, il vino blocca l’azione di questo enzima ma anche moltissimi farmaci di uso comune ne bloccano l’azione esponendoci all’accumulo.

Recenti ricerche su soggetti che presentavano emicranie frequenti hanno dimostrato che 9 volte su 10 avevano una ridotta attivita’ enzimatica dei DAO.

COME IL METODO NUTRIREGOLA
AFFRONTA QUESTO PROBLEMA

Il team di nutrizionisti certificati Nutriregola e’ in grado di pianificare una nutrizione che limita i cibi che contengono o liberano istamina e nel contempo ti aiuteranno ad individuare tutte le sostanze che potrebbero bloccare l’azione degli enzimi che la degradano.

Il Metodo Nutriregola Affronta il problema dell'emicrania
Pianificando una nutrizione che limita i cibi che contengono o liberano istamina

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